Kempo Dankan e Festa della Donna: un messaggio di non violenza e di valori etici

Posizione di Juji Ashi

Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 18.30, presso il Frantoio Sociale di Casamassima(BA), si è svolto l’evento culturale “Dedicato alla donna, oltre l’8 marzo”, organizzato dal blog culturale Puglia Free Light in collaborazione con il comune e con la Pro Loco di Casamassima.
Durante la manifestazione è stata presentata la disciplina del Kempo Dankan attraverso una breve esibizione che ha mostrato l’esecuzione di kata e alcune tecniche di difesa con l’uso di armi tradizionali.
L’evento si è posto l’obiettivo di promuovere la cultura della non violenza e di celebrare tutte le donne che, nella loro vita, si sono distinte per particolari traguardi raggiunti e per il loro impegno nella società.
Per l’occasione sono state invitate Flora Salerno, cintura nera II° Dan, e Maria Foggetti, cintura nera I° Dan, che ad oggi rappresentano le uniche maestre di Kempo Dankan in Italia e l’istruttore Dorian De Sario, c.m.3°Kyu. Le Maestre hanno illustrato i principi fondamentali della disciplina, evidenziando i valori etici e formativi che la caratterizzano mettendo in luce come le arti marziali possano essere strumenti di autodifesa consapevole e non violenta, sfidando l’immaginario collettivo che spesso le associa solo alla forza o all’aggressività.
La manifestazione ha così offerto un’occasione preziosa per valorizzare il ruolo delle donne nelle arti marziali e nella società, dimostrando come disciplina, passione e impegno possano trasformarsi in strumenti di crescita personale per tutti indipendentemente dal genere e dall’età.